Siamo italiani, non insultateci!

Che a Cortina la crisi non fosse di casa si sapeva già. Ma che nei costosissimi alberghi a 5 stelle insieme a “vip” e “attricette” alloggiasse anche l’arroganza di sentirsi onnipotenti, ce lo ha fatto scoprire con un blitz antievasione la guardia di finanza.

In questa sede vogliamo lanciare un appello a tutte quelle persone che hanno “subito” un controllo fiscale a domicilio tra le alpi e che hanno alzato la voce gridando indignati allo “stato di polizia”: non offendeteci, siamo italiani!

Chiaramente Cortina è solo una bella vetrina dove far risplendere lo sfarzoso (o farsesco?) tintinnio di gioielli e manette, di indigenti con la maserati capaci di dichiarare 30.000 euro l’anno al fisco.

Cerchiamo di capire meglio.

Da un lato, la manifestazione “classica” dell’identikit dell’evasore: quello che possiede mezzi sproporzionati rispetto al dichiarato, dimenticando che in Italia i beni mobili cd. “registrati” (auto, barche, aeromobili, etc.) sono iscritti in pubblici registri; ma che lo sono anche le dichiarazioni dei redditi, gli immobili a qualsiasi titolo posseduti, i conti correnti bancari, le polizze e i prodotti finanziari (o, se più piace, gli investimenti) sottoscritti presso gli intermediari finanziari. Nell’altro, l’essenza delle  “valigette di contante”, che nella metafora del denaro “nero” o “sporco” rappresentano il contenitore – alternativo alla tasca o al portafogli – del mezzo di pagamento occultabile per definizione.

Non è così, come noto.

Nessuna valigetta; solo la prova di acquisti e proprietà di valore assolutamente sproporzionate rispetto al reddito dichiarato.

Nessuno, a quanto pare, è stato fermato – anche perché non si potrebbe – con più di mille euro in tasca, o mentre se li spendeva in negozio.

Così come nessuno (o pochissimi) degli evasori fiscali ad oggi individuati ha “possedimenti” di contante, ovvero acquista barche e suv in contanti. L’evasore, come il mafioso, fanno bonifici, assegni, ed usano la carta di credito.

Sintomatici sono, a nostro avviso, due dati: +100 % di incassi registrato il giorno successivo al blitz di Cortina (scommettiamo che lo stesso dato è in aumento anche in altre località mondane?); nello stesso giorno gli albergatori lamentano un numero crescente di disdette: qualcosa da nascondere o classico raffreddore di stagione?

Il limite dei mille euro imposto dall’ultima manovra del Governo ad oggi ha un solo effetto certo: obbligherà pensionati di ogni tipo, che legittimamente non hanno voluto o potuto aprire conti correnti per tenerci i loro soldi di doversi recare al più presto in banca o alla posta ad accendere e iniziare rapporti che avranno un costo, e strumentali per usufruire di un diritto non per ottemperare un dovere. Quello di ricevere il proprio stipendio o la pensione, per poter vivere il loro quotidiano.

Per loro, nessuno status da salvaguardare dalle lunghe mani del fisco!

 

Scritto in: Antiriciclaggio, Il Blog di Aira

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