
Lo spread tra BTP e Bund non è altro che la differenza fra il rendimenti dei Bund tedeschi decennali e i nostri titoli di stato decennali (BTP). Si utilizza il Bund tedesco come riferimento perchè il Bund è il titolo del paese più stabile e sicuro nell’area Euro.
Se il Bund tedesco offre un rendimento del 2% e il BTP italiano offre un rendimento del 6%, abbiamo uno spread (differenza) di 400 punti vale a dire del 4%.
Il rendimento di un titolo di stato rappresenta anche il suo livello di rischio. Maggiore è il rendimento e più alto sarà il rischio di rivedere restituito il proprio capitale investito.
Se lo spread aumenta, il mercato giudica in aumento il rischio default paese.
Ed ogni paese si finanzia tramite l’emissione di titoli di stato, maggiore è il rischio che il paese vada in default maggiore sarà lo spread con il Bund tedesco. Esempio degli ultimi mesi è la Grecia che ha visto toccare lo spread con i titoli tedeschi i 2000 punti (20%).
Anche per l’Italia il differenziale è cresciuto di molti punti negli ultimi mesi, toccando anche 400 punti.
Come conseguenza di un aumento dello spread si ha un rendimenti dei nostri titoli di stato sempre più alto, e per lo stato diventa sempre più caro ripagare gli interessi sul debito pubblico.
Ecco perchè oltre a spread si parla spesso di debito pubblico, il nostro debito pubblico è enorme, uno dei più alti in area euro ed anche a livello mondiale e gli interessi che doppiamo pagare crescono al crescere del debito e al crescere dello spread.
Tutte le risorse impiegate per pagare gli interessi sul debito pubblico sono risorse sottratte al paese per crescere ed offrire maggiori servizi. Ridurre il debito pubblico deve essere una priorità per chiunque ci governi.
e-mail info.investire@libero.it






RSS Feed
Bella trattazione. Grazie.