Ci potrebbe essere un possibile Brexit?

Gli investitori sono invitati a entrare in sintonia con la battaglia politica che incombe su di essa, quella battaglia che deciderà le sorti della Gran Bretagna nell’Unione Europea.

UBS, Citigroup e Morgan Stanley sono le principali banche di consulenza che stanno avvertendo i loro clienti a prestare maggiore attenzione al cosiddetto dibattito Brexit. Gli ultimi sondaggi mostrano una netta diminuzione per rimanere nel blocco delle 28 nazioni, prima ancora che il primo ministro David Cameron fissi una data per il referendum che ha promesso entro la fine del 2017.

Citigroup ha alzato il mese scorso la probabilità che gli elettori sceglieranno di ritirarsi dall’UE ad un massimo del 30%; Nomura ha amplificato la relativa stima al 25% mentre Societe Generale questa settimana ha bloccato la sua percentuale al 45%. Morgan Stanley la settimana scorsa ha dichiarato che la probabilità di abbandono non è “adeguatamente valutata” nei mercati del Regno Unito.

Secondo David Tinsley, economista presso UBS di Londra:

La gente dovrebbe avere sui loro radar in questo momento, l’eventuale uscita della Gran Bretagna dall’Europa. Aspettiamoci un aumento di volatilità, se la possibilità di non permanenza aumenta

L’ostilità di vecchia data verso l’Unione europea farà da cardine nel partito conservatore di Cameron che terrà la sua classica conferenza annuale a Manchester.

La messa a fuoco da parte del mercato

Secondo Michael Saunders (capo economista europeo di Citigroup), il quale ha dichiarato in un rapporto del mese scorso:

Un eventuale Brexit può minacciare la stabilità economica e politica del Regno Unito

L’incertezza circa l’esito del voto può spingere i trader a scontare la prospettiva di un aumento dei tassi di interesse da parte della Banca d’Inghilterra secondo UBS. Ricordiamo che al momento la sterlina è vicina ai suoi livelli più bassi sia contro il dollaro e sia contro l’euro.

Quali sono i Vantaggio di un Brexit?

Le divisioni sono sempre riflesse nei sondaggi, come è successo in Scozia in vista del referendum nel 2014. Un sondaggio di YouGov pubblicato la scorsa settimana ha evidenziato che il 40% vuole lasciare l’Unione europea mentre il 38% vuole restare, dando all’idea Brexit un vantaggio per la prima volta in quasi un anno.

Mentre Cameron si è impegnato a “ottenere le cose di cui la Gran Bretagna ha bisogno” nei suoi negoziati con altri leader dell’Unione europea, le aziende chiedono che la votazione si tenga il più presto possibile per evitare danni agli investimenti.

I sostenitori a favore del Brexit ci sono, infatti l’ex Cancelliere dello scacchiere Nigel Lawson ha dichiarato la settimana scorsa che sarà lui a condurre la campagna Brexit, sostenendo che il governo non riuscirà a garantire le riforme necessarie.

Un rapporto pubblicato venerdì dalla Open Europe, la quale ha esaminato le recenti dichiarazioni pubbliche di 330 legislatori del Partito Conservatore, ha scoperto che 69 legislatori sarebbero probabilmente a favore di un’uscita dall’Unione Europea, solamente 58 legislatori sembrano voler la Gran Bretagna nell’UE. Gli indecisi al momento sono 203.

Scritto in: Forex Semplice

Lascia un Commento


*

Commento all'articolo
Copyright © 1999-2014 Gruppo HTML - P.IVA 05985341006
Home | Pubblica il tuo blog | Elenco blog affiliati | Disclaimer | rss RSS Feed