I contributi pubblici alla stampa sono accanimento terapeutico

In Italia (e nel mondo) si leggono sempre meno giornali cartacei, eppure i contributi pubblici sono più forti che mai. Questi soldi potrebbero essere usati per lo sviluppo digitale.

Di tanto in tanto su questo blog ci troviamo a parlare di editoria e media. Ovviamente direi!
Essendo un blog tecnologico, ci rendiamo conto che l’informazione è liquida ed a poco a poco l’informazione su carta sta morendo. Io personalmente sono almeno 10 anni che non vado da un giornalaio. Che senso avrebbe comprare un mensile di informatica, con notizie ormai vecchie di un mese. Non potrei essere aggiornato.

Non c’è dubbio che il futuro dell’informazione è digitale. Già da tempo iniziano a nascere testate esclusivamente digitali (ad esempio il Daily di Murdoch, quotidiano per iPad).

Lo spunto per questo post me lo ha dato questo articolo sul crollo della pubblicità nei quotidiani USA e potremmo considerarlo una continuazione de L’evoluzione dei giornali negli USA fra il 1690 e il 2011, dove abbiamo visto che il massimo numero di quodiani Usa è stato nel 1973 e da allora è iniziata una leggera decrescita. Il 2013 sarà l’anno dei tablet, stanno scendendo in questo mercato tutti seguendo Apple: Amazon, Google, Microsoft e forse anche Nokia. Questi dispositivi daranno una ulteriore spinta all’informazione digitale. Dall’articolo succitato scopriamo che negli ultimi anni negli USA sono crollati i ricavi pubblicitari della carta stampata, di cui riporto il grafico.

Crollo della pubblicità tradizionale negli USA
Crollo dei ricavi pubblicitari della carta stampata negli USA 

Guardando il grafico salta subito in mente che nello stesso periodo di contro sono esplosi gli incassi della pubblicità online da parte di Google. E quindi è facile capire dove sia andato tutto il budget prima a disposizione dei giornali. 

Altri indizi li abbiamo visto che nuove testate online come l’Huffington Post stanno superando quelle tradizionali. O anche che i giornali italiani si lamentano della concorrenza sleale di internet. La notizia più recente viene da questo articolo, ovvero che lo storico quotidiano USA, Newsweek, sta per chiudere i battenti, diventando una testata completamente on line.

La carta stampata sta morendo. Viva la carta stampata. Grazie a lei per secoli le persone hanno imparato e si sono informate. Ora è tempo di voltare pagina.

 

Continua la lettura di I contributi pubblici alla stampa sono accanimento terapeutico su ideativi.it

 

Per altre notizie tecnologiche scritte direttamente da esperti IT vai su ideativi. Seguici tramite gli RSS.

Diventa nostro amico su Facebook, seguici su Google+.

 

Scritto in: Ideativi Tags: , , ,
Copyright © 1999-2014 Gruppo HTML - P.IVA 05985341006
Home | Pubblica il tuo blog | Elenco blog affiliati | Disclaimer | rss RSS Feed