Investimenti in monete d’oro: sterline e marenghi.

Una delle modalità di investire in oro è quella relativa all’investimento in monete. Nei secoli passati le monete d’oro erano utilizzate come moneta ed avevano corso legale. Venivano particolarmente utilizzate nelle grandi transazioni commerciali. Esistono monete da investimento a livello mondiale come la sterlina o a livello più locale come il marengo.

monete oro

LA STERLINA D’ORO

Essendovi sempre stato il commercio internazionale, gli Stati e i commercianti appartenenti a diversi Paesi avevano bisogno di un mezzo di scambio riconosciuto per saldare e pagare le transazioni: la sterlina oro è stata senza dubbio la moneta d’oro più utilizzata per via della espansione dello Stato che la coniava ovvero l’impero Britannico.

Non dimentichiamoci che la sterlina d’oro nel periodo dell’attuale Gran Bretagna come potenza colonizzatrice era coniata in tutti i continenti abitati del pianeta: in Canada, in Sudafrica, in Australia, in India ed ovviamente in Europa dove a Londra avviene tuttora la coniazione di sterline d’oro come moneta da investimento e come moneta da collezione.

Particolare fu il fatto che queste monete durante l’interruzione di coniazione dal 1933 fino alla fine degli anni 50 erano sempre richieste perché riconosciute specialmente nel Medio Oriente: una coniazione, molto meno legale, fu comunque portata avanti in questo periodo e le sterline (ovviamente considerati falsi) di maggiore fattura furono coniate a Milano e in Libano.

Nonostante fossero dei falsi, molte di esse, specie quelle coniate illegalmente a Milano erano di pregevole fattura replicando molto fedelmente la quantità d’oro e le misure principale della famosa Sovrana: in alcuni casi la quantità d’oro era addirittura di pochissimo rispetto all’originale coniata dalla Royal Mint.

IL MARENGO D’ORO

In Italia è anche famoso il marengo oro, una moneta denominata così poiché venne coniata da Napoleone in occasione della vittoria della battaglia di Marengo ai primi dell’800. All’estero è conosciuta più con il nome di Napoleon, mentre in Italia sono chiamati “marengo” aggiungendo poi lo stato di provenienza.

marengo oro

Un marengo d'oro svizzero da 20 franchi

Il primo ad essere coniato fu infatti il marengo francese corrispondente a 20 franchi. Con l’Unione monetaria Latina, di cui fecero parte molti stati europei e non (anche il Venezuela in Sudamerica ad esempio), i Paesi aderenti erano obbligati a coniare monete d’oro con uguale contenuto di oro.

Tutti i marenghi coniati infatti  pesano esattamente 6,451 grammi con un titolo di 900/1000: ciò vuol dire che la moneta è formata da 9 parti di oro su 10 e il resto è una lega di metalli meno preziosi. Sebbene vi fossero valute differenti (franchi, bolivar, drachme, lire in Italia) tutte hanno valore 20. Il marengo italiano equivale dunque alle 20 lire d’oro coniate durante il regno d’Italia nel XIX e XX secolo.

A seconda della tiratura avvenuta in diversi anni, i marenghi d’oro possono essere monete da investimento (vendute secondo la quotazione dell’oro odierna) o monete da collezione se ricercate maggiormente a causa della minora tiratura.

QUANTO VALGONO

Il loro valore cambia a seconda della quotazione odierna dell’oro. Tuttavia la sterlina vale più di un marengo poiché contiene una più elevata quantità di oro puro.

Mentre la sterlina pesa 7,9881 grammi e contiene 7,3224 grammi di oro (titolo 916,67/1000) , il marengo (900/1000) contiene 5,806 grammi di oro.

Con la quotazione attuale di circa 38 euro, avremo che la sterlina ha un valore di circa 280 euro mentre il marengo vale circa 220 euro.

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